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Quanto costa il trucco sposa: cosa c'è dentro il prezzo

Quanto costa il trucco sposa e cosa c'è dentro il prezzo: prova, alba, prodotti, il sabato. Il conto vero, voce per voce, per chi fa spose.

Se cerchi «quanto costa il trucco sposa» trovi due cose: le medie dei siti di preventivi e i listini delle colleghe. Nessuna delle due ti dice quanto devi chiedere tu. Una media racconta quanto chiedono le altre. Non quanto ti serve incassare per stare in piedi. Questo articolo è per chi il trucco sposa lo fa e vuole capire cosa c'è dentro quel numero. Se sei una sposa e sei arrivata qui, leggi lo stesso: capirai perché il prezzo è quello.

Quanto costa il trucco sposa in Italia?

La risposta onesta è: dipende da chi lo fa e da cosa comprende. Il prezzo cambia da città a città, da centro a provincia, da chi lavora in salone a chi va a domicilio. Cambia anche in base a quanto la make-up artist conosce i suoi numeri. E qui sta il punto. Dal 2011 vedo passare centinaia di truccatrici, prima in aula e poi in negozio. Non trucco più, e proprio per questo posso dirtelo senza giri: quelle che lavorano bene non hanno preso il prezzo da una tabella. Lo hanno costruito. Il tariffario che gira ancora tra le colleghe è vecchio di anni. I prodotti, la benzina e le tasse no.

Cosa c'è dentro il prezzo di un trucco sposa?

Una sposa non è «un trucco». È un servizio che comincia settimane prima e finisce quando rimetti a posto il kit. Dentro il prezzo ci stanno almeno queste voci:

  • La prova trucco. Un'ora e mezza, a volte due, con la sposa che cambia idea tre volte. È lavoro.
  • Il giorno del matrimonio. Due o tre ore sulla sposa, spesso all'alba, con un orario che non puoi sforare.
  • Lo spostamento. Andata, ritorno, parcheggio. Tempo che non stai vendendo a nessun'altra.
  • I prodotti che consumi. Ciglia a ciuffetti, colla, spugne, dischetti, fissante. Ogni sposa porta via un pezzo del tuo kit.
  • Il tempo invisibile. I messaggi, il preventivo, la pulizia dei pennelli prima e dopo, la scheda sposa da compilare.
  • Il sabato. Quel sabato lo vendi una volta sola. Se fai una sposa alle sette del mattino, la giornata è sua anche se finisci alle dieci.

Quando metti in fila queste voci il numero cambia faccia. Non stai vendendo tre ore di trucco. Stai vendendo una giornata, la tua responsabilità e un pezzo di magazzino.

La prova trucco sposa si paga?

Sì. Sempre. La prova è il momento in cui decidi il look, testi la pelle, capisci se la sposa suda, se piange, se ha una pelle che rompe il fondotinta dopo due ore. È la parte tecnica più importante del servizio. Regalarla vuol dire dire alla sposa che il tuo tempo vale zero. E una sposa che non ha pagato niente non ha nessun motivo per confermare.

Perché il trucco sposa costa più di un trucco da cerimonia?

Per tre motivi. Il primo è la durata: un trucco da invitata deve reggere una serata, un trucco sposa deve reggere dodici ore, le foto, il pianto e il ballo. Servono prodotti diversi e più strati. Il secondo è l'esclusiva: la sposa ti blocca la giornata, l'invitata no. Il terzo è la responsabilità: una foto di matrimonio resta per sempre. Se il prezzo è lo stesso, stai regalando la differenza.

Il conto su una sposa da 150 euro

Facciamo un esempio semplice, con un numero tondo. Prendi una sposa a 150 euro, prova compresa. Somma le ore vere: un'ora e mezza di prova, tre ore il giorno del matrimonio, un'ora di viaggio in tutto, un'ora tra messaggi, preventivo e pulizia del kit. Sono sei ore e mezza. Togli i prodotti che hai consumato e la benzina. Quello che resta dividilo per le ore. Quella è la tua tariffa oraria vera, prima delle tasse. Fai il conto con i tuoi numeri, non con i miei. La maggior parte delle volte il risultato è più basso di quello che pensavi. Non è un motivo per scoraggiarsi. È un motivo per rifare il listino.

Come si presenta il prezzo alla sposa?

Con un listino scritto, a voci separate. Prova trucco. Trucco sposa. Supplemento alba. Trasferta oltre un certo numero di chilometri. Trucco invitate. La sposa non sta comprando il prezzo più basso. Sta comprando la certezza che quel giorno tu ci sarai e che il trucco terrà. Il listino a voci le dà quella certezza. E a te dà una cosa ancora più utile: la possibilità di dire no a una sposa che non ti conviene, senza sentirti in colpa. Chi risponde «dipende» in DM, invece, ha già aperto la trattativa al ribasso.

L'errore che vedo più spesso

Dal negozio si vede una cosa che dall'aula non si vede: cosa comprano davvero le make-up artist. Chi compra i prodotti migliori, quelli che tengono dodici ore, spesso chiede alla sposa lo stesso prezzo di chi lavora con il fondotinta del supermercato. Investe nel kit e non lo mette nel prezzo. È il modo più veloce per lavorare tanto e guadagnare poco. Il prodotto professionale va pagato dalla sposa, non da te.

Da dove si comincia

Dal tuo conto, non da quello delle altre. Prendi le ultime cinque spose che hai fatto. Segna le ore vere e i prodotti consumati. Guarda cosa è rimasto. Se il numero non ti piace, hai già la risposta su quanto deve costare il trucco sposa: di più. Se vuoi un metodo per fare questo conto su ogni sposa, con le voci già pronte e gli errori più comuni segnati, ho scritto un manuale breve proprio su questo: «Quanto guadagni davvero su una sposa». Costa 29 euro, si legge in una pausa pranzo e si usa alla sposa successiva. Se prima vuoi solo il conto di una sposa, fatto fino in fondo, c'è l'estratto gratuito «Il conto che non hai mai fatto».

Andreea — POP MAKEUP

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