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Come pulire i pennelli da trucco tra una cliente e l'altra

Come pulire i pennelli da trucco velocemente tra una cliente e l'altra e a fondo a fine giornata. Cosa serve davvero a una make-up artist e cosa no.

Un pennello sporco costa più di un pennello nuovo. Non solo per l'igiene: per il tempo. Un pennello con il fondotinta di ieri stende male, sfuma peggio e ti fa ripassare due volte. Dal 2011 vedo passare in negozio make-up artist che comprano un set professionale e lo lavano una volta al mese. Dopo un anno lo ricomprano. Questo articolo serve a non farlo.

Ogni quanto vanno puliti i pennelli da trucco?

Dipende da chi tocchi. Se trucchi solo te stessa, una volta a settimana basta. Se trucchi altre persone, la regola è una sola: nessun pennello passa da un viso all'altro senza essere pulito. Non è una preferenza, è igiene di base.

Fondotinta, correttore e tutto quello che è in crema: puliti a ogni cliente, lavati a fondo a fine giornata. Le polveri sopportano una pulizia rapida tra una cliente e l'altra e il lavaggio vero la sera. Le spugne si lavano ogni volta, oppure si cambiano. Lo scovolino del mascara non si pulisce: si usa quello monouso.

Come pulire i pennelli da trucco velocemente, tra una cliente e l'altra

Ti servono due cose: un detergente rapido e un panno pulito. Il detergente va sul panno, non sul pennello. Fai roteare le setole sul panno finché non lasciano più colore. Dieci secondi a pennello. Le setole restano appena umide e il pennello è pronto per la cliente dopo.

Per le polveri, prima passa il pennello su un panno asciutto: via il grosso. Poi il detergente. Per le creme vai diretta col detergente, ma cambia zona del panno a ogni pennello, altrimenti sposti il fondotinta da uno all'altro.

Un'attenzione: non bagnare la ghiera, la parte di metallo che tiene le setole. Se il liquido entra lì, scioglie la colla e il pennello comincia a perdere peli. Tieni sempre la punta verso il basso.

Come si lavano a fondo i pennelli da trucco

A fine giornata, o a fine settimana se lavori poco. Acqua tiepida, mai calda. Sapone per pennelli oppure un sapone neutro. Bagni solo le setole, punta verso il basso. Insaponi nel palmo della mano o su un tappetino rigato, con movimenti circolari. Risciacqui finché l'acqua non esce pulita. Strizzi con delicatezza e rimetti in forma la punta con le dita.

L'asciugatura conta quanto il lavaggio. In orizzontale, su un asciugamano, con la testa del pennello fuori dal bordo del tavolo così l'aria passa. Mai in piedi in un bicchiere: l'acqua scende nella ghiera e nel giro di qualche mese ti trovi con i pennelli calvi. Mai il phon: il calore deforma le setole sintetiche.

Setole naturali e sintetiche si puliscono allo stesso modo?

Quasi. Le sintetiche, quelle che usi per i prodotti in crema, reggono tutto e asciugano in fretta. Le naturali, quelle da polvere e ombretto, trattengono più colore e vanno insaponate con più calma: rilasciano pigmento a lungo, è normale. Un detergente professionale va bene su entrambe, ma controlla che l'etichetta lo dica. L'alcol puro no: secca le naturali e con il tempo indurisce le sintetiche.

Gli errori che vedo fare più spesso

Il pennello lasciato a bagno nel bicchiere: dopo una notte la ghiera si allenta. Il detergente per piatti: sgrassa troppo e le setole naturali si spezzano. La spugna dimenticata: si lavano venti pennelli e si lascia la spugna con il fondotinta di tre giorni. Il set nuovo comprato quando bastava lavare quello vecchio. E il panno di carta: si sfilaccia e lascia pezzetti tra le setole. Serve un panno in microfibra, o un asciugamano che usi solo per questo.

Quello che vedo in negozio

I pennelli sono tra le cose che escono di più dal negozio. I set professionali vanno via in fretta, spesso in coppia con i pennelli singoli. Quello che compra quasi nessuna, insieme ai pennelli, è il detergente. Poi la stessa persona torna dopo un anno a chiedere se il set è rientrato, perché il suo si è rovinato.

Il conto è semplice. Un set professionale lavato bene dura anni. Un set lavato male, o lavato con il sapone sbagliato, si sostituisce ogni anno. Il detergente costa quanto un pennello singolo e ne salva venti. Se ragioni a costo a servizio, come dovresti fare per tutto quello che hai in valigetta, è la voce più economica del kit.

Ti dico anche a chi non serve. Se hai cinque pennelli e trucchi solo te stessa, acqua tiepida e sapone neutro bastano, non spendere per un detergente professionale. Il detergente rapido serve a chi trucca altre persone e non ha venti minuti tra una cliente e l'altra. Se lavori sulle spose, ti serve.

Il detergente che tengo a scaffale

Ne ho tenuti diversi a scaffale negli anni. Quello che tengo adesso è il Brush Cleaner Clavier, della stessa linea Prosolution dei pennelli Clavier x Omar Turrini che vedo comprare di più. Va bene su setole naturali e sintetiche, si usa sul panno tra una cliente e l'altra e non lascia residui che cambiano il colore del prodotto dopo. Una bottiglia, usata a ogni servizio, ti accompagna per una stagione di spose.

Andreea — POP MAKEUP

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