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Pennelli trucco professionali: quali servono davvero

Pennelli trucco professionali: quanti ne servono, sintetici o naturali, set o singoli. Il kit che lavora davvero, e cosa non comprare.

Chi cerca «pennelli trucco professionali» di solito qualche pennello ce l'ha già. Il problema non è averne pochi. È averne tanti e usare sempre gli stessi quattro.

Dal 2011 vediamo passare dal negozio kit di ogni tipo. Quelli che funzionano non sono i più grandi. Sono quelli in cui ogni pennello ha un lavoro preciso e nessuno fa il lavoro di un altro. Qui sotto trovi le domande che ci fate più spesso, con le risposte che diamo in negozio.

Quanti pennelli servono a una make-up artist?

Meno di quanti pensi, ma quelli giusti. Ragiona per lavori, non per numero.

Sul viso ti servono: un pennello per la base, uno per la cipria, uno per il fard, uno per il contouring, uno per l'illuminante. Sugli occhi: un piatto per stendere, due da sfumatura di misure diverse, uno piccolo di precisione per la piega e l'angolo, uno per eyeliner e sopracciglia. Poi un pennello labbra.

Siamo intorno alla dozzina. Il resto sono doppioni, e i doppioni servono davvero, per una ragione pratica: quando lavori su più persone di fila ti servono due pennelli per lo stesso lavoro, uno in uso e uno pulito. Ma i doppioni si comprano dopo, quando sai quali pennelli usi di più.

Pennelli sintetici o naturali?

Per chi lavora, oggi la risposta pratica è sintetici. Per tre motivi.

Il primo: si lavano spesso e si asciugano in fretta, senza perdere la forma. Se fai una sposa e quattro invitate, è quello che ti serve.

Il secondo: funzionano con creme e liquidi. Le setole naturali tendono ad assorbire il prodotto, quelle sintetiche lo stendono.

Il terzo: le setole sintetiche buone oggi sono morbide. La differenza la fa la qualità della fibra, non l'origine.

Il naturale ha ancora senso per chi lavora tanto con le polveri e cerca una sfumatura molto diffusa. Ma non è il punto da cui partire.

Meglio un set o i pennelli singoli?

Dipende da dove sei. Se stai costruendo il kit da zero, o lo stai rifacendo, il set ti risparmia tempo e scelte sbagliate: i pennelli sono pensati per lavorare insieme, con misure che non si pestano i piedi. Se il kit ce l'hai già e funziona, compra i singoli: solo quello che si è rovinato o quello che ti manca.

Quello che vediamo spesso nei carrelli è una terza strada: il kit costruito un pennello alla volta, dieci pennelli singoli scelti uno per uno. Ci si mette di più, e alla fine capita di avere tre pennelli quasi uguali e nessuno per la piega. Si scelgono i pennelli più belli in foto, non quelli che servono. Prima di comprare, scrivi la lista dei lavori. Poi cerca un pennello per ogni lavoro.

Come si riconosce un pennello professionale?

Da quattro cose, che puoi controllare da sola.

Le setole non cadono. Passa il pennello sul dorso della mano un paio di volte. Se perde peli da nuovo, ne perderà sul viso della cliente.

La ghiera è ferma. La parte di metallo non deve muoversi né girare sul manico. Se si muove adesso, dopo qualche lavaggio si stacca.

La forma torna. Dopo il lavaggio e l'asciugatura il pennello deve tornare com'era. Se si apre a ventaglio, la fibra non è buona.

Il manico sta in mano. Lavori ore in piedi. Un manico bilanciato si sente alla terza sposa della giornata.

Quali pennelli non comprare?

Te lo diciamo anche se i pennelli li vendiamo. Non comprare il set da trenta pezzi solo perché costa poco a pezzo: metà resteranno nuovi nell'astuccio. Non comprare pennelli dalle forme strane che fanno un solo effetto: li usi una volta e ti occupano spazio in valigia. E non comprare un set nuovo se il tuo funziona ancora: compra in doppio i due pennelli che usi di più.

Quanto dura un pennello professionale?

Anni, se lo tratti bene. Quello che lo rovina non è l'uso. È il lavaggio sbagliato: acqua troppo calda, pennello lasciato in piedi a bagno, asciugatura con le setole in su, così l'acqua scende nella ghiera e scioglie la colla. Abbiamo scritto una guida a parte su come pulire i pennelli tra una cliente e l'altra. Per l'asciugatura, le retine di protezione tengono le setole nella forma giusta.

Il set che proponiamo

Se stai costruendo o rifacendo il kit, il set che proponiamo è il set di pennelli Clavier Prosolution x Omar Turrini. L'abbiamo scelto per un motivo pratico: copre la lista di sopra.

Sono quattordici pennelli. Per il viso cinque: due multiuso per base e polveri, uno per il fard, uno per l'illuminante, uno per il contouring. Per gli occhi otto: due piatti, due da sfumatura di misure diverse, due mini a sfera per la piega e l'angolo, uno per il contorno occhi, uno per eyeliner e sopracciglia. Poi il pennello labbra. Setole sintetiche, ghiera solida, manico in legno di betulla verniciato più volte.

È per chi deve costruire o rifare il kit. Non è per chi ha già un set completo che funziona: in quel caso ti bastano i singoli che mancano. Accanto mettici le retine, così i pennelli durano. Il set costa €99, anche a rate con Klarna, e con la PRO card il prezzo professionale si applica da solo.

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